da jennifer89 » lun mag 14, 2012 5:20 pm
Premetto che pur avendo cercato molto in rete, compreso pumed, non sono ancora riuscita a trovare il valore del contenuto di fitati delle barbabietole rosse.
Unico dato trovato riguardo il contenuto nella polpa una volta estratto il succo: 165 mg per ogni 100 gr.
In ogni caso di certo contengono fitati, ma non in concentrazioni così alte . Solitamente le alte concentrazioni di acido fitico si hanno nei semi, nella frutta secca ( noci, mandorle, ..), e nei cereali e legumi, dato che le piante depositano maggiormente in quei tessuti il fosforo.
Colgo l'occasione per accennare ad alcune informazioni sulle barbaietole rosse:
-sono ottime specie per gli sportivi per l'alto contenuti di nitrati, convertiti in ossido nitrico valido alleato neglle attività fisiche intense
-meglio non eccedere per le persone con predisposizione alla formazioni di calcoli renali per le alte concentrazioni di ossalati,
-elevati contenuti di antocianine ( che appartengono ai flavonoidi), che conferiscono il bel colore intenso.
Per preoccuparsi dei fitati, e quindi all'effeto negativo sull'assorbimento di ferro, calcio e magnesio, credo sia meglio iniziare stando attenti alla crusca e cruschello, ormai tanto diffusi in pane, biscotti e altri prodotti venduti come integrali ( ma che in realtà sono prodotti con farine raffinate con aggiunta di crusca-cruschello) di cui si parlava nel post sul semi-integrale.
E ricordarsi che per una persona senza particolari patologie i fitati presenti in verdura, legumi e cereali non rappresentano un problema, rientrano sempre nella categoria dei fitocomposti.
Valentina Jennifer
"Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino" Paulo Coelho