Valsoia ed ecologia

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Moderatore: lallabel

Valsoia ed ecologia - martedì 26 marzo 2013, 14:13 da 1v4n0
Ciao a tutti, primo post qua, spero di non fare sciocchezze
;)

Sono "onnivoro", ma da qualche mese ho scelto di limitare fortemente il mio consumo di carne, per una questione di sostenibilità ecologica e di consumismo, per avversione nei confronti dei processi troppo "industrializzati", perché insomma ritengo che lo "stile di vita occidentale" sia parassitario nei confronti del pianeta. Ovviamente smettere di mangiare carne non basta minimamente, ma insomma è qualcosa.


Per supplire alle proteine della carne ho cominciato a mangiare alcuni prodotti valsoia (so che non sono vegani, spero la discussione sia valida lo stesso). Poi però mi è venuto il dubbio, ed è questa la mia domanda, che sotto sotto non ci sia una gran differenza "ecologica" con la carne industriale della grande distribuzione. Ho letto gli ingredienti (ben poco naturali) e la provenienza (rep. Ceca), e mi sono detto che se non ne si fa una questione di amore per gli animali, né di salute, ma semplicemente appunto di sostenibilità, forse fanno male uguale. Il trasporto dalla Cechia a qua (e vabbeh, anche un prodotto
italiano può fare centinaia di Km prima di arrivare al mio supermercato in effetti), la sua stessa produzione (su cui sono del tutto ignorante, ma che a naso mi puzza di parecchio complicata e macchinosa)... insomma non vorrei aver abbandonato un ciclo produttivo per essermi tuffato in un altro.


Che ne pensate?

Grazie :)
1v4n0
junior
 
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Iscritto il: martedì 26 marzo 2013, 13:35

Re: Valsoia ed ecologia - martedì 26 marzo 2013, 15:27 da paola81
1v4n0 ha scritto: ho scelto di limitare fortemente il mio consumo di carne, per una questione di sostenibilità ecologica e di consumismo

ciao, ottima scelta! sulla questione ambientale ci sono molte informazioni qui: http://www.nutritionecology.org/it/index.html

ho cominciato a mangiare alcuni prodotti valsoia (so che non sono vegani, spero la discussione sia valida lo stesso). Poi però mi è venuto il dubbio, ed è questa la mia domanda, che sotto sotto non ci sia una gran differenza "ecologica" con la carne industriale della grande distribuzione.

quei prodotti pronti che imitano la carne (al di là del fatto che quelli valsoia non sono vegan), possono essere un aiuto "psicologico" all'inizio, o uno sfizio una volta ogni tanto, non certo la base dell'alimentazione di una persona (anche perchè sono piuttosto cari).
Vale lo stesso discorso per tutti i prodotti pronti: non sono ecologici per via degli imballaggi, del consumo di energia, ecc. e per giunta gli ingredienti spesso non sono molto salutari.
Se per esigenze particolari hai bisogno di mangiare spesso cibi ricchi di proteine, buttati sui legumi (possibilmente secchi, in scatola solo per le emergenze): ceci, lenticchie, piselli, cicerchie, fave, fagioli di ogni tipo, da quelli tipici italiani a varietà più particolari che si trovano nei negozi bio o etnici. Costano molto poco in relazione alla resa sul piano nutritivo e ci puoi fare delle polpette o hamburger da congelare per avere qualcosa di pronto.
mi sono detto che se non ne si fa una questione di amore per gli animali, né di salute, ma semplicemente appunto di sostenibilità, forse fanno male uguale.

secondo me uguale no, considerato che per produrre mangimi si utilizzano spesso soia e cereali provenienti da piantagioni in paesi in via di sviluppo; sicuramente avrai già riflettuto anche sul rapporto di conversione tra proteine vegetali e animali (se, per esempio, per produrre 1 kg di carne ne servono 8 di proteine vegetali - dico un numero a caso perchè ovviamente dipende molto dalla specie animale), sarebbe come produrre 8 kg di legumi, mangiarne solo un kg e buttarne via sette kg...
anche la carne a "km zero" di fatto non esiste perchè va considerata la provenienza dei mangimi, oltre ai "viaggi" che l'animale potrebbe avere fatto nel corso della sua triste vita.
(es. se un'azienda della pianura padana compra un vitello nato e allevato, poniamo, in sardegna, lo nutre con mangimi i cui ingredienti provengono da tutto il mondo, anche da regioni con seri problemi ambientali come l'area amazzonica, lo porta in camion al macello che magari è distante decine di km...e poi vorrebbero farci credere che la loro carne sia "a km zero"...).
Per non dire nulla del consumo di acqua (enorme), delle emissioni gassose e dei problemi ecologici legati alle deiezioni degli animali.

In conclusione: secondo me la bistecca valsoia è comunque un po' meglio della carne sul piano ecologico, ma comunque è da limitare quanto possibile.
paola81
junior
 
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Iscritto il: martedì 21 ottobre 2008, 17:02

Re: Valsoia ed ecologia - martedì 26 marzo 2013, 15:43 da 1v4n0
Grazie mille, ottima risposta.

Per la carne "a KM zero" pensavo più a piccoli allevamenti semiartigianali, ma a parte questo condivido tutto quello che hai detto :)
1v4n0
junior
 
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Iscritto il: martedì 26 marzo 2013, 13:35

Re: Valsoia ed ecologia - martedì 26 marzo 2013, 16:30 da paola81
1v4n0 ha scritto:Per la carne "a KM zero" pensavo più a piccoli allevamenti semiartigianali

sì, ma anch'io pensavo proprio a quelli! (ovviamente il discorso vale anche per quelli intensivi) :mukka:
paola81
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Msg.: 110
Iscritto il: martedì 21 ottobre 2008, 17:02

Re: Valsoia ed ecologia - giovedì 28 marzo 2013, 20:38 da 1v4n0
Senti, già che ci sono: del pesce (selvaggio e d'allevamento) che mi dici?

Vale anche là l'enorme differenza tra le proteine consumate dall'animale e quelle che si assumono mangiandolo?
1v4n0
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Msg.: 4
Iscritto il: martedì 26 marzo 2013, 13:35

Re: Valsoia ed ecologia - venerdì 29 marzo 2013, 22:07 da paola81
1v4n0 ha scritto:Senti, già che ci sono: del pesce (selvaggio e d'allevamento) che mi dici?

Vale anche là l'enorme differenza tra le proteine consumate dall'animale e quelle che si assumono mangiandolo?


direi proprio di sì...sinceramente non mi ero mai posta in modo approfondito il problema del pesce perchè non l'ho mai mangiato in vita mia!
Se il pesce è d'allevamento vale lo stesso discorso (impatto del cibo, delle deiezioni e dei farmaci somministrati agli animali), anzi forse è peggio: alcuni dei pesci più diffusi sono pesci carnivori, che a loro volta mangiano altri pesci più piccoli i quali a loro volta mangiano altri pesci oppure vegetali...
(hai mai sentito parlare del mercurio che si accumula nei pesci carnivori più grossi come il tonno? è dovuto proprio al fatto che sono in cima alla catena alimentare, perciò depositano nei propri tessuti anche il mercurio presente nei pesci di cui si nutrono)
Nel caso della pesca in mare aperto, c'è poi il problema delle catture accidentali di altri pesci o animali di altro genere, che a seconda del tipo di pesca possono essere anche la maggior parte del pescato e che vengono ributtati in mare, morti o moribondi.

Comunque c'è questa pagina di Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Impatto_am ... bi_animali che mi sembra fatta bene (ma ho letto solo la parte sul pesce)

vedi anche questo articolo: Consumo di pesce e sostenibilità ambientale (che riprende un articolo del Canadian Medical Association Journal): http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=765

Magari qualcuno più esperto può darti indicazioni più approfondite :-)
paola81
junior
 
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Iscritto il: martedì 21 ottobre 2008, 17:02

Re: Valsoia ed ecologia - venerdì 29 marzo 2013, 22:54 da 1v4n0
Wow. Esaustiva come sempre. Ora ho da leggere per i prossimi due giorni :)

Grazie.
1v4n0
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Iscritto il: martedì 26 marzo 2013, 13:35

Re: Valsoia ed ecologia - sabato 30 marzo 2013, 0:59 da seitanterzo
1v4n0 ha scritto: perché insomma ritengo che lo "stile di vita occidentale" sia parassitario nei confronti del pianeta.

Come lo è lo sfruttamento e l'uccisione di qualsiasi animale, ovviamente. Se vuoi smettere veramente di contribuire a questa parassitosi, sappi che non basta "ridurre" il consumo di carni e derivati animali, bisogna sbarazzarsene per sempre. Puoi decidere solo tu, in un attimo.
1v4n0 ha scritto:Ovviamente smettere di mangiare carne non basta minimamente, ma insomma è qualcosa.

Se leggerai tutto il materiale che ti è stato postato ti renderai conto che smettere di mangiare carne (incluso il pesce), ma anche latte e uova (il che vuol dir smettere di sostenere gli allevamenti), incide sulla stragrande causa del danno ambientale. Ovviamente c'è anche altro, ma ritoccare la propria dieta può far bene a noi, all'ambiente e ovviamente agli animali che sono esseri viventi e non "cose".

1v4n0 ha scritto:Per supplire alle proteine della carne ho cominciato a mangiare alcuni prodotti valsoia

Tu sai quante proteine ci sono nella carne? Non preoccuparti di "supplire", le proteine sono ovunque, non solo in alcuni tipi di alimento. La società moderna consuma troppe proteine, così come la dieta vegana, se non ci si limita. I prodotti "analoghi" alla carne possono rappresentare uno sfizio, ma non sono indispensabili, nè nutrizionalmente paragonabili a cibi vicini al loro stato naturale come cereali, legumi, frutta fresca, frutta secca, verdura.
Inoltre la Valsoia è una marca pessima e deve la sua fama unicamente alla pubblicità che è in grado di sostenere. Null'altro.

1v4n0 ha scritto: insomma non vorrei aver abbandonato un ciclo produttivo per essermi tuffato in un altro.

Si tratta pur sempre di cicli produttivi che interessano fattori econonomici, con la differenza che in questo caso non si ammazza nessuno e non ci si fa venire l'arteriosclerosi. Ma cosa più importante, la risposta principale è quella che ho scritto appena pochi cm qui sopra e di questi prodotti si può benissimo fare a meno, con buona salute anche del portafogli! ;-)
seitanterzo
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