[RICETTA] Latte d'avena

Nutrizione, ricette, riflessioni e tutto ciò che riguarda la vita senza derivati animali

Moderatore: lallabel

Re: [RICETTA] Latte d'avena - lunedì 14 dicembre 2009, 19:01 da Fenice
anche io ho dei fiocchi d'avena e altro che non ricordo...sono tipo muesli, secondo voi va bene da provare nella soiabella? Dragon, che comando e che filtro usi?
rinascere ogni giorno per vivere davvero.
Avatar utente
Fenice
utente senior
 
Msg.: 3835
Iscritto il: lunedì 11 febbraio 2008, 20:08
Località: Treviso, ora in Sicilia

Re: [RICETTA] Latte d'avena - martedì 15 dicembre 2009, 0:21 da DragonChild
Io i fiocchi nn li ho mai provati.. ho usato i chicchi col programma milk ed è venuto denso ma buono, mentre col prog. mill (a crudo) ogni volta si separa l'acqua dall'avena in polvere :roll:
"Le nubi cambiano, le Onde rinascono."
le cose si adattano da sole ai tempi e agli eventi
(Yi Jing)
Avatar utente
DragonChild
utente senior
 
Msg.: 3027
Iscritto il: giovedì 3 luglio 2008, 10:20
Località: Sardegna

Re: [RICETTA] Latte d'avena - martedì 15 dicembre 2009, 22:03 da Fenice
eh in effetti anche il latte di mandorla col mill viene polveroso e acquoso...mah o ci metto troppa acqua...io la metto fino alla tacca della caraffa.
rinascere ogni giorno per vivere davvero.
Avatar utente
Fenice
utente senior
 
Msg.: 3835
Iscritto il: lunedì 11 febbraio 2008, 20:08
Località: Treviso, ora in Sicilia

Re: [RICETTA] Latte d'avena - mercoledì 16 dicembre 2009, 13:29 da Fefè
Forse uscirò un pò dal filo generalizzando a tutti i latti vegetali ma dato che son l'unico a consumare latti vegetali a casa e con la soyquick ne devo fare un minimo di un litro alla volta e, anche se potrei farcela a consumarlo tutto :-),conoscete una maniera per conservare bene il latte vegetale anche per più tempo?Magari riempendo delle bottigliette da mezzo litro o meno?La prima cosa che ovviamente mi viene in mente è il freezer...Se esiste un metodo di conservazione mi interessa saperlo pure per iniziare ad autoprodurre lo yogurt e quindi conseguentemente conservalo per consumi saltuari...cioè alla fine io potrei anche riuscire a non far andare a male il prodotto,ma siccome è meglio sempre consumarlo entro i tre giorni berlo subito perchè sennò lo devo buttare non è molto allettante.
Avatar utente
Fefè
junior
 
Msg.: 148
Iscritto il: venerdì 28 novembre 2008, 12:20
Località: Caltanissetta

Re: [RICETTA] Latte d'avena - lunedì 12 novembre 2012, 11:29 da lattevege
Livio ha scritto:
ross74 ha scritto:quindi il latte che si ottiene è un po' denso?


Sì, è un po' denso, per via della gelatinizzazione degli amidi derivante dalla cottura, questo succede con tutti i tipi di latte autoprodotto di cereali, per quanto riguarda invece il latte di soia (che è un legume), il problema non sussiste. A livello industriale non ho idea di cosa succeda, fatto è che il latte in commercio è più fluido, probabilmente avranno delle tecniche di cottura e filtraggio diverse, o forse è anche per via degli ingredienti aggiunti.



ciao a tutti, spero che questo thread sia ancora visto da qualcuno... :-)
mi sto interessando ultimamente ai latti vegetali e ne ho provati alcuni (soia, avena, mandorla, nocciola e quinoa) trovati al supermercato o a un negozio di cose naturali (si fa per dire).
quello di avena mi è piaciuto un sacco, sebbene sia leggerino è leggermente dolce e se lo mescolo a quello di soia 50-50 o pure con la mandorla 33-33-33 li trovo ottimi per la colazione!
ho tentato di farmi il latte sia di riso che di avena da solo, dato che quasi 2 euri per un litro non mi pare valga la pena!
ovviamente ho ottenuto anch'io la pappetta collosa (con l'avena ho ottenuto direttamente il porridge!! buonissimo tra l'altro!!) e per niente dolce, quindi ho cercato di capire come mai quello comprato è così diverso...io ho trovato quello della vegliq, che usa solo acqua e avena (http://www.liquats.com/es/productos/vegliq) e nelle loro FAQ (http://www.liquats.com/es/biblioteca-cientifica) ho letto che durante il prcesso di produzione gli amidi del riso e dell'avena si convertono in zuccheri semplici...
quindi quello che fanno (ho cercato dopo in internet) è una saccarificazione!! in parole povere? è la prima parte della produzione della birra!! solo che ci si ferma prima di fermentare :-)
ho intenzione di provare a fare con questo sistema, anche se per produrre il malto ci vuole un po' di tempo (10 giorni)...proverò appena avrò un po' di tempo!! spero il risultato sarà soddisfacente!
Giacomo
lattevege
junior
 
Msg.: 4
Iscritto il: giovedì 8 novembre 2012, 22:41

Re: [RICETTA] Latte d'avena - martedì 27 novembre 2012, 17:31 da lattevege
Ok, ci ho provato!
Devo dire che come prima prova per la bevanda d'avena non è andata malaccio! Ho ottenuto una bevanda per niente papposa e pure lievissimamente dolce, anche se non si può certo paragonare!

L'ho fatta così: (poiché era una prova, ho usato quantità simboliche)

- a mollo (acqua fresca) una manciata di avena decorticata per 8h, poi lasciata a prendere aria 8h (per evitare che "soffocasse" ho letto..) e infine altre 8h di ammollo. Questo serve per attivare la germinazione del seme.

- messa in un bicchiere con carta da cucina sotto, bagnata ma non zuppa, e chiuso sopra in modo da mantenere l'umidità; questo per 5 giorni fuori dalla finestra (sono in un luogo che mi dà temperature tra i 12 e i 19°C) arieggiando 1-2 volte al dì e eventualmente spruzzando con le dita un velo d'acqua per non far seccare. Questa è la trasfomrazione del seme in malto e serve per attivare la produzione di enzimi che trasformeranno poi l'amido in zuccheri più semplici. Al quinto giorno alcuni semi avevano la radichetta appena accennata, altri l'avevano più lunga del seme stesso!

- messo il tutto in una misura (mezzo bicchiere circa) di acqua e passato con il minipimmer: invece di ottenere una miscela ocra/grigetto con avena a pezzetti, stavolta si è tutto disfatto quasi subito e sembrava di frullare della farina, è venuta fuori una miscela bianca e opaca! Segno questo che gli enzimi avevano già fatto un bel po' del loro lavoro!

- Ora si dovrebbe portare a 65-68°C per 1h circa per far lavorare ben gli enzimi ma non avendo un termometro né un termostato ho proceduto così: l'acqua del rubinetto è a circa 17°C, l'acqua bollente a 100°C quindi ho fatto una miscela di circa 1:2 miscela frullata:acqua bollente calcolando di raggiungere i 70°C (un rapporto più corretto è 3:5 ma non avevo dei misurini sotto mano) che, con perdite da evaporazione e conduzione, speravo scendessero a circa 65°C; messa 'sta miscela calda in una bottiglia di plastica, l'ho avvolta in un piumone per mantenere la T e l'ho lasciata agire per 1h circa. Qui avviene la saccarificazione, cioè la trasformazione dell'amido in zuccheri più semplici, che significa meno pappa e, nelle condizioni opportune, un po' di dolcezza!

- alla fine ho fatto bollire la bevanda in un pentolino fino a ridurre a circa metà il volume iniziale, dato che per recuperare bene tutto l'avevo sciacquata con dell'altra acqua. Il passaggio "corretto" sarebbe tenere la bevanda a 78-79°C per 10 minuti in modo da disattivare gli enzimi ed evitare che disfino più del desiderato l'amido ma, non avendo termometro ecc. e per tagliare la testa al toro, son passato direttamente a 100°C!


Note per i prossimi tentativi:
Dato che il risultato è stato una bevanda "troppo" liquida per me e quasi neanche dolce, deduco che gli enzimi (alfa amilasi, che spezzano la catena di amido in pezzi di catena più corti) devono aver lavorato troppo mentre le beta-amilasi (che trasformano qualsiasi catena, lunga o corta, in malto, cioè pezzetti da 2 unità ciascuno) non abbastanza dato che è il malto a dare la lieve dolcezza. Le cause penso possano essere troppo tempo di germinazione (per l'orzo è 7-20 giorni, evidentemente per l'avena è minore) che ha fatto consumare una parte dello zucchero per la crescita della pianta e/o una temperatura errata di lavoro, forse troppo alta.. forse l'aver versato acqua bollente nel frullato ha disattivato parzialmente le beta amilasi, che sono più sensibili o la temperatura di lavoro ha favorito più le alfa che le beta anche se mi sembra strano dato che credo che durante l'ammostamento la T sia scesa circa a 50°C non avendo un sistema particolarmente isolato...
non saprei invece valutare gli effetti delle proteasi, cioè ce il risultato è dovuto anche alla presenza o meno di proteine dell'avena non degradate (in birrificazione la presenza di proteine dà il "corpo" della birra e la schiuma).
Quindi la prossima volta proverò con 3 giorni di germinazione (o interrompo questa appena i primi semi hanno buttato fuori la radichetta a 3/4 della lunghezza del seme) e con temperature un po' più basse anche se questo fattore è molto influenzato dall'isolamento del recipiente durante l'ammostamento; proverò un rapporto frullato freddo (17°C):acqua bollente pari a 3:4 raggiungendo così circa 64°C oltre alle perdite per conduzione e cercherò di mescolare le due in modo da evitare zone troppo calde che possono disattivare degli enzimi.
Speriamo bene!
Giacomo
lattevege
junior
 
Msg.: 4
Iscritto il: giovedì 8 novembre 2012, 22:41

Re: [RICETTA] Latte d'avena - martedì 27 novembre 2012, 21:52 da Lunaspina
:whoo: :whoo: :whoo: quanto mi entusiasmano questi procedimenti sperimentali! :whoo: :whoo: :whoo:
Fisico?
Lunaspina
junior
 
Msg.: 16
Iscritto il: domenica 28 febbraio 2010, 19:18

Precedente

Torna a Vegetarismo e veganismo

Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti
cron