Consigli per avvio orto (situazione particolare)

Il verde è mio e me lo gestisco bio: dalla permacultura all'agricoltura vegan. Metodi, tecniche, pensieri.

Consigli per avvio orto (situazione particolare)

Nuovo messaggioda newfarmer » lun nov 09, 2009 10:31 am

Ciao a tutti,
sono nuovo sia di questo forum sia di argomenti ortiferi :-) eccomi quindi a chiedere il vostro prezioso aiuto.

Ho la possibilita' di lavorare e gestire un pezzetto di terra (13 x 8 metri) che per 20 anni e' stato utilizzato come orto, ma ora e' fermo da un paio d'anni perche' la persona non ha piu' modo di gestirlo per problemi di salute.

Mentre leggo alcuni libri, tra cui "Orto e giardino biologico" di Kreuter, volevo approfittare per chiedere qualche consiglio pratico che non ho trovato sulle pagine cartacee. Vi faccio quindi alcune domande nella speranza di accedere alla vostra esperienza e iniziare col piede giusto, dato che la conformazione e' un po' particolare:

1) Come partire. Ora l'orto e' incolto e pieno di erba di vario tipo, considerato il periodo mi conviene vangarlo e ribaltare le zolle? In questo caso come prima operazione dovro' tagliare l'erba (e magari metterla via per il compost)? Ho anche qualche carriola di letame disponibile. Dovendo completare questa procedura non posso piantare nulla adesso, giusto? Quando potro' iniziare? Ci sono altre cose che devo fare per preparare il terreno?

2) Circa ad un terzo del lato piu' corto parte un canaletto, scavato nel terreno, che attraversa l'orto per tutto il lato lungo. Questo canaletto e' collegato ad un canale artificiale li' vicino che d'estate viene usato per irrigare i campi. Mi ha detto il proprietario che per circa 30 minuti a settimana (maggio-settembre) da li' passa dell'acqua che straripa sempre allagando un tot di metri dell'orto. Questo sara' un problema per l'integrita' delle verdure e delle radici li' vicino? Mi conviene piantare solo nel pezzo lontano dal canaletto?

3) Proprio in mezzo all'orto c'e' un fico. Nel senso di albero :-) Non posso toglierlo (ne' mai lo farei!!) perche' il proprietario vuole comunque raccoglierne i frutti, ma mi chiedevo se la sua ombra e le sue radici saranno d'impaccio per la crescita delle verdure e per le operazioni di vangatura, etc? Sara' alto 3-4 metri max.

4) Sono in dubbio su come mi conviene dividere gli spazi: quadrati e rotazione? Oppure file da 1,20 metri di larghezza? Tutto piatto o cunette? Canaletti a lato o no? Insomma leggo di piu' e piu' metodi... ce ne sono di migliori e piu' adatti a questa situazione?

Grazie mille in anticipo per tutti i consigli, non vedo l'ora che sia domenica prossima per iniziare a metterci mano!!
Daniele
newfarmer
 
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Iscritto il: dom nov 08, 2009 10:48 pm

Re: Consigli per avvio orto (situazione particolare)

Nuovo messaggioda amnesty » mer dic 23, 2009 12:58 am

Ciao,
non vedendo ancora nessuna risposta...

Perchè "particolare" nel titlo?
Ogni situazione è di per sè particolare..ovviamente..
Cos' hai poi combinato?
Hai iniziato a coltivare cose invernali o ti stai preparando per la primavera e hai solo preparato il terreno e concimato?

1) come partire:
Per prima cosa mi sento di dirti che da soli non è facile e che se si vuole raccogliere qualcosa bisogna badare al sodo, senza troppi studi e tecniche particolari a monte. (ovviamente senza utilizzare veleni o concimi chimici se si riesce)
Ma è anche vero che se l' appezzamento è piccolino si può fare benissimo, anzi è anche un piacere.

I terrreni non coltivati da molti anni o anche 5-6 o solo 2 sono cmq ricchi di fertilizzanti naturali (humus) già di loro, ovvero non essendo stati sfruttati di recente, hanno un loro equilibrio e salute.
Quindi alle volte si parte senza neanche comcimare.
Ma dipende dal tipo di terreno che è (argilloso calcareo..sabbioso...il ph che ha..) e dalle piante che si vogliono coltivare.
Bisognerebbe far addirittura della analisi per capire bene, ma se partiamo da un approccio + alla mano e + semplice, possiamo basarci sulla nostra sensibilità (risvegliandola nello stesso entrare in contatto con il nostro piccolo primo orticello) e sul nostro intuito.

O ancora, anche informarci dai vecchi.. e apprendere dalla loro esperienza: potresti chiedere qualche informazione e consiglio alla persona che si occupava prima di quel piccolo terreno, sapere se usava o meno concimi chimici e veleni, come è la struttura del terreno, come la lavorava...ecc..ecc..
Niente dà + saggezza e sapere dell' esperienza.... sul campo.

Ho già scritto troppo e mi viene mal di testa, in attesa del tuo interesse e di una risposta sulla situazione mi sento di dirti per il discorso di "badare al sodo": la terra purtroppo è bassa..senza motozzappa poi è vero che si rispetta di + il terreno e la sua vita, ma la schiena...
In poche parole, una volta capito dal tipo di terreno se ne vale la pena o che operazione sono necessarie da fare (es togliere le troppe pietre ecc ecc ) prima di cominciare, ...tocca zappare bene (almeno 20-30 cm), smuovere bene la terra se no le piante col cavolo che verranno grosse e rigogliose se trovano duro sotto..concimare ( a seconda sempre del terreno e delle colture che si vogliono mettere) , fare solchi o aiuole, impostandole con le forme e geometrie che si vuole, seminare o mettere le piantine, dar da bere, ecc ecc giorno per giorno..da lì in poi se ci si dimentica di fare un salto nel' orto addio pomodoroni o zucchini enormi...ci si ritroverà piantine striminzite con tante erbacce intorno in poco tempo..
Fai sapere, magari posta una foto per capire la situazione...o fai da te, tasta il terreno con le mani, annusalo, ti accorgerai se è bello "grasso" e ricco o se sembra "morto" e secco..o altro..fidati delle sensazioni.
amnesty
 
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