SONO ARRABBIATISSIMA!!!!!

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Re: SONO ARRABBIATISSIMA!!!!!

UNREAD_POSTda mononoke » lun mar 28, 2011 10:31 pm

Io concordo con mammafelice.. sinceramente credo che sia giusto premiare le aziende che fanno uno sforzo per commercializzare prodotti vegan, anche forse in un tentativo di "spostare" il mercato e quindi anche la produzione. L'integralismo non è mai fruttoso, soprattutto quando si ambirebbe a diffondere un'idea e uno stile di vita che così invece viene visto come qualcosa per estremisti e non alla portata di tutti.
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Re: SONO ARRABBIATISSIMA!!!!!

UNREAD_POSTda Marcello » lun mar 28, 2011 11:18 pm

Bisognerebbe però capire se un'azienda lo fa perché vuole riconvertirsi, oppure se lo fa solo per allargare i suoi clienti.
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Re: SONO ARRABBIATISSIMA!!!!!

UNREAD_POSTda mammafelice » mar mar 29, 2011 10:37 am

Mm, già. Però, temo sia questione di punti di vista. Nel senso: il catering nazionale che ora propone anche un menù interamente vegan (pubblicizzato e presente al veganfestival), continuerà a fare anche catering "normali".
Io sinceramente, come festa vegan, preferisco una situazione tipo il veg festival di torino, dove a fare festa (stand) ci viene chi è vegan (e gli ospiti possono vedere quante belle cose si fanno).
Però, dal punto di vista generale, credo sia razionale e anche positivo promuovere soluzioni vegan anche in aziende che vegan non sono.
E' ovvio che quell'azienda non lo fa per interesse verso gli animali, ma solo per ampliare la fascia di clienti.
però il risultato è comunque che più persone sentono parlare di scelta vegan; che i cuochi del catering diventano capaci di risponedere anche alle esigenze di chi è vegan; che sul loro sito rimane pubblicizzato il menù vegan (magari incuriosendo persone non vegan che cercano menù per allergici o persone a dieta per il colesterolo, che ne so).
Insomma, credo sia comunque una cosa positiva.
Che non deve sostituire il premiare chi fa scelte etiche, più che commerciali, però che ha un suo posto.
Dubito che una ditta di catering di punto in bianco smetta di fare pasti onnivori e farne almeno qualcuno vegan è comunque un passo avanti.
Poi è ovvio che io personalmente preferirei dare i miei soldi, che ne so, alla gastronomia vegan che conosco e che fa anche catering, ma la verità è che non sempre si ha la possibilità di scegliere.
Penso all'autogrill: fa schifo, vende un sacco di roba carnosa e fast food, ma intanto non ha più il panino vegan. Se qualcuno li convincesse a riproporre il panino vegan, oltre che vegetariano, e in cambio pubblicizzasse il ritorno, non sarebbe comunque una buona cosa?
E' questo che mi chiedo.
Certo a essere pignoli nessun vegan dovrebbe pubblicizzare l'autogrill, ma non credo che sarà mai un onnivoro a richiedere il panino vegan e a pubblicizzarlo... Credo che qualche compromesso etico stia a noi. Sempre nell'ottica di promuovere un ampliamento della scelta vegan!
Io di questo sono convinta, altrimenti temo che rimane una cosa "autoreferenziale".
Questo non giustifica assolutamente pubblicità false o spacciare per vegan realtà che non lo sono. Nè tanto meno comportamenti scorretti. Mi sembrano 2 cose diverse però. ;-)
E, ovviamente, un forum o sito fa una scelta. Scegliere di avere pubblicità è già di per sè una scelta di un certo tipo.
Come scriveva Stephi Vegusto (tutto vegan) invita a non comprare ecor che non è vegan, però come sempre quando ci sono di mezzo gli interessi chiè che parla, l'etica o il guadagno?
P.S. non sto giudicando nè vegusto, nè ecor, nè nessuno. Personalmente ogni tanto acquisto vegusto e penso che assaggerò la mozzarella veg ecor (se la troverò).
Io personalmente ritengo giusto "premiare" chi fa scelte etiche e sopratutto chi le fa vicino a me. Ma non me la sento invece di boicottare a priori una azienda, non vegan, perchè si avvicina al vegan. Anzi. So che lo fa per i motivi "sbagliati", ma in fondo agli animali interessa il motivo? E poi a volte da cosa nasce cosa, magari qualcuno scoprirà, anche se per vie traverse, che è possibile sviluppare una sensibilità diversa nei confronti degli altri esseri senzienti....
Susate, ma mi perdo io dietro a questi ragionamenti :confused2:
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Re: SONO ARRABBIATISSIMA!!!!!

UNREAD_POSTda Marcello » mar mar 29, 2011 11:33 am

Io temo però che se dietro ad una scelta c'è solo un discorso commerciale, e non etico, così come facilmente è stata fatta, altrettanto velocemente e superficialmente viene tolta, se il clima cambia. Non penso sia proficuo.

Va a finire che tutti siamo vegan, tra un pasto e l'altro. Aumenterà solo la confusione.

Va a finire che accetteremo anche festival veg dove ci saranno gli stand della nestlè (limitatamente alla linea vegan), della beretta (limitatamente al vestiario), della nato (limitatamente ad un programma di ripristino ecologico delle zone bombardate), e via discorrendo.

Io se vedo una certificazione che vuole definirsi vegan, in un agriturismo, pretendo che in quell'agriturismo sia tutto vegan, e non che sia stata data soltanto alle patate arrosto e all'insalata, mentre nel camino c'è un agnello allo spiedo.

Altrimenti è tutto un bluff.

Personalmente poi, se vedo la certificazione veganok, è già un buon motivo per non comprare quel prodotto.
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Re: SONO ARRABBIATISSIMA!!!!!

UNREAD_POSTda mammafelice » mar mar 29, 2011 2:22 pm

Marcello ha scritto:Va a finire che accetteremo anche festival veg dove ci saranno gli stand della nestlè (limitatamente alla linea vegan), della beretta (limitatamente al vestiario), della nato (limitatamente ad un programma di ripristino ecologico delle zone bombardate), e via discorrendo.

Io se vedo una certificazione che vuole definirsi vegan, in un agriturismo, pretendo che in quell'agriturismo sia tutto vegan, e non che sia stata data soltanto alle patate arrosto e all'insalata, mentre nel camino c'è un agnello allo spiedo.


Ah sì, ok. Questo è verissimo, ma infatti il mio era solo un discorso generale (cioè di non darsi addosso se le aziende non sono vegan che più vegan non si può, che lo trovo controproducente), ma in generale nella vita e nelle scelte di acquisto: ma nel caso di un evento che dovrebbe essere vegan e che promuove (in teoria) uno stile di vita vegan per motivi etici, sono perfettamente d'accordo che non ha senso invitare o certificare realtà "che creano confusione".
Naturalmente l'etica ha sempre il primo posto e se, in generale, trovo buona cosa che anche l'autogrill abbia una scelta vegan, ovviamente non riterrei giusto invitare l'autogrill a tenere uno stand vegan! E nelle mie personali scelte l'autogrill rimarrebbe tra gli ultimi posti dove andare a mangiare ;-)
Anche per l'agriturismo, sono d'accordo con te! Il messaggio non dovrebbe essere fuorviante e invece con queste certificazioni -dalle regole non chiare- può passare per vegan praticamente qualunque cosa...
Il mio discorso era partito dal festival (o meglio, mi ci ha fatto pensare la questione vegusto/ecor e veganhome/vegusto), ma solo come spunto generale per un pensiero di più ampio respiro. :mukka:
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