Mm, già. Però, temo sia questione di punti di vista. Nel senso: il catering nazionale che ora propone anche un menù interamente vegan (pubblicizzato e presente al veganfestival), continuerà a fare anche catering "normali".
Io sinceramente, come festa vegan, preferisco una situazione tipo il veg festival di torino, dove a fare festa (stand) ci viene chi è vegan (e gli ospiti possono vedere quante belle cose si fanno).
Però, dal punto di vista generale, credo sia razionale e anche positivo promuovere soluzioni vegan anche in aziende che vegan non sono.
E' ovvio che quell'azienda non lo fa per interesse verso gli animali, ma solo per ampliare la fascia di clienti.
però il risultato è comunque che più persone sentono parlare di scelta vegan; che i cuochi del catering diventano capaci di risponedere anche alle esigenze di chi è vegan; che sul loro sito rimane pubblicizzato il menù vegan (magari incuriosendo persone non vegan che cercano menù per allergici o persone a dieta per il colesterolo, che ne so).
Insomma, credo sia comunque una cosa positiva.
Che non deve sostituire il premiare chi fa scelte etiche, più che commerciali, però che ha un suo posto.
Dubito che una ditta di catering di punto in bianco smetta di fare pasti onnivori e farne almeno qualcuno vegan è comunque un passo avanti.
Poi è ovvio che io personalmente preferirei dare i miei soldi, che ne so, alla gastronomia vegan che conosco e che fa anche catering, ma la verità è che non sempre si ha la possibilità di scegliere.
Penso all'autogrill: fa schifo, vende un sacco di roba carnosa e fast food, ma intanto non ha più il panino vegan. Se qualcuno li convincesse a riproporre il panino vegan, oltre che vegetariano, e in cambio pubblicizzasse il ritorno, non sarebbe comunque una buona cosa?
E' questo che mi chiedo.
Certo a essere pignoli nessun vegan dovrebbe pubblicizzare l'autogrill, ma non credo che sarà mai un onnivoro a richiedere il panino vegan e a pubblicizzarlo... Credo che qualche compromesso etico stia a noi. Sempre nell'ottica di promuovere un ampliamento della scelta vegan!
Io di questo sono convinta, altrimenti temo che rimane una cosa "autoreferenziale".
Questo non giustifica assolutamente pubblicità
false o spacciare per vegan realtà che non lo sono. Nè tanto meno comportamenti scorretti. Mi sembrano 2 cose diverse però.
E, ovviamente, un forum o sito fa una scelta. Scegliere di avere pubblicità è già di per sè una scelta di un certo tipo.
Come scriveva Stephi Vegusto (tutto vegan) invita a non comprare ecor che non è vegan, però come sempre quando ci sono di mezzo gli interessi chiè che parla, l'etica o il guadagno?
P.S. non sto giudicando nè vegusto, nè ecor, nè nessuno. Personalmente ogni tanto acquisto vegusto e penso che assaggerò la mozzarella veg ecor (se la troverò).
Io personalmente ritengo giusto "premiare" chi fa scelte etiche e sopratutto chi le fa vicino a me. Ma non me la sento invece di boicottare a priori una azienda, non vegan, perchè si avvicina al vegan. Anzi. So che lo fa per i motivi "sbagliati", ma in fondo agli animali interessa il motivo? E poi a volte da cosa nasce cosa, magari qualcuno scoprirà, anche se per vie traverse, che è possibile sviluppare una sensibilità diversa nei confronti degli altri esseri senzienti....
Susate, ma mi perdo io dietro a questi ragionamenti
