Green Hill: tra liberazioni di beagles e fermi di attivisti

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Green Hill: tra liberazioni di beagles e fermi di attivisti

UNREAD_POSTda Adriano » dom apr 29, 2012 9:35 pm

Da: http://www.veganzetta.org/?p=1539

Green Hill: tra liberazioni di beagles e fermi di attivisti

La manifestazione svoltasi ieri a Montichiari (BS) contro il lager di Green Hill è stata teatro di una liberazione di alcuni Cani destginati alla vivisezione: circa 30 Cani sono stati liberati da attiviste/i e messi in salvo. La digos ha fermato 13 persone, di seguito alcuni articoli sulla vicenda:

Galleria fotografica e video del bliz: http://brescia.corriere.it/brescia/noti ... primopiano

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www.geapress.org/sperimentazione-animal ... rici/27030
Green Hill – tutti i particolari: i cani portati via e le cicatrici
I manifestanti fermati ed i reati al vaglio degli inquirenti.

di Marcella Porpora | 28 aprile 2012

GEAPRESS – In totale, secondo la Digos di Brescia, 13 persone in stato di fermo. I reati che probabilmente saranno contestati sono rapina, furto, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento. Due feriti leggeri, tra cui il Dirigente della Digos. Questo il bilancio provvisorio dei fatti occorsi questo pomeriggio a Montichiari nel corso della manifestazione anti Green Hill.

Secondo la Questura di Brescia questo pomeriggio erano presenti circa 1000 manifestanti. Tra questi circa 300-400 attivisti, si sarebbero poi staccati dal gruppo dirigendosi verso la collina di Green Hill.
Ventitre manifestanti, sempre secondo la Questura di Brescia, sarebbero così riusciti ad entrare all’interno dell’area privata. Dieci di loro sono rimasti tra le prima e la seconda recinzione mentre in tredici sono riusciti ad entrare nell’allevamento. Secondo quanto riferito da fonti inquirenti la recinzione, a quanto pare quella del lato posteriore, sarebbe stata divelta con l’uso di tronchesse, poi rinvenute e sequestrate. I tredici manifestanti entrati nell’allevamento sono stati posti in stato di fermo e trasferiti tra la Questura di Brescia ed il Comando Compagnia dei Carabinieri di Desenzano. Ad essere rilasciato, fino a stasera, sarebbe stato solo uno di loro. Si tratterebbe di un minore. Solo due dei manifestanti fermati sono del bresciano.

Gli inquirenti sospettano che l’azione possa essere stata premeditata, ovvero un gruppo esterno per distrarre le Forze dell’Ordine, mentre nella parte posteriore dell’allevamento avrebbero agito le persone con le tronchesse. Non mancano però fatti curiosi, come i manifestanti che avrebbero sbagliato strada dirigendosi verso una cascina.

Circa i cani, la Digos di Brescia conferma parte delle voci circolate tra i manifestanti. I cani che si è riusciti a togliere da Green Hill sarebbero tra venticinque e trenta. Solo in sette – otto sono stati recuperati dalle Forze dell’Ordine e sono attualmente distribuiti in vari comandi di polizia. Green Hill, a quanto pare, non potrà più riprenderli essendo gli animali, prima dell’irruzione animalista, in stato di isolamento. Secondo fonti inquirenti si è saputo che saranno probabilmente affidati all’ASL.

Le operazioni di polizia, coordinate dalla Digos di Brescia, hanno visto il coinvolgimento di Polizia di Stato, Polizia Locale e Carabinieri del Comando Compagnia di Desenzano. Forse coinvolta pure la Guardia Forestale.

Secondo informazioni assunte tra i manifestanti, tra i cani tolti all’allevamento vi sarebbe almeno una fattrice. Poi tutti cuccioli. Il più grande, di circa otto mesi, presenterebbe una lunga cicatrice difficilmente compatibile con una sterilizzazione. A quanto pare, secondo un medico veterinario presente tra i manifestanti, il grosso taglio prendeva tutto il ventre fino ad oltre lo sterno e presentava ancora i punti di sutura. Tutti gli animali, secondo informazioni assunte in loco, presenterebbero un forte odore di urina.

Incuriosisce il fatto che Green Hill, stante quanto riportato da alcuni manifestanti, non avesse di fatto alcuna protezione. La porta del capannone con i cani parrebbe addirittura essere stata lasciata aperta. Alcuni manifestanti confermano l’assembramento attorno a Green Hill, specie dopo che era girata la voce sul prelievo dei cuccioli. Nessuna resistenza sarebbe stata opposta dalla vigilanza interna a Green Hill. Discordante, tra i manifestanti, il numero di cani tolti all’allevamento. Le stime massime parlano comunque di trenta cani, così come riferito dalla Polizia. Quest’ultima avrebbe decisamente tentato di fermare l’entrata nell’allevamento. Molta confusione si è invece creata alla vista dei cani.
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Re: Green Hill: tra liberazioni di beagles e fermi di attivisti

UNREAD_POSTda 859 » dom apr 29, 2012 11:30 pm

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Re: Green Hill: tra liberazioni di beagles e fermi di attivisti

UNREAD_POSTda Adriano » lun apr 30, 2012 12:21 pm

La Tribuna di Treviso
Lunedì 30 aprile 2012

Assalto al «canile lager» Arrestata una trevigiana
Dodici persone in arresto per rapina, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, furto aggravato in concorso e violazione di domicilio aggravata.Tra queste una trevigiana, L.M., 38 anni, attivista del fronte antivivisezione da tempo, fermata sabato sera dopo il blitz a Green Hill, a Montichiari, ed ora detenuta nel carcere della provincia Lombarda. Ecco il bilancio della manifestazione pacifica tenutasi sabato pomeriggio davanti al noto allevamento della società multinazionale Marshall, quello da anni nel mirino delle associazioni che si battono per la tutela degli animali perchè accusato di essere un vero e proprio canile lager. Oltre mille i partecipanti al sit-in (l’ennesimo) organizzato dal fronte Occupy Green Hill e dal Comitato Montichiari contro Green Hill proprio per chiedere la chiusura del centro. Attorno a loro una cartina di poliziotti e carabinieri che non ha impedito, a metà giornata, che alcuni attivisti riuscissero a scavalcare e tagliare le reti liberando circa una trentina di cuccioli. Immagini che hanno fatto il giro del mondo, ma anche scatenato la reazione delle forze dell’ordine. Allontanato il corteo dai confini dell’allevamento, polizia e carabinieri hanno fermato otto donne e quattro uomini, li hanno porttati in caserma e da lì al carcere di Brescia davanti al quale, ieri, gli animalisti hanno organizzato un presidio fisso per chiedere la loro scarcerazione. Gli attivisti hanno dai venti ai cinquant’anni, e come la trevigiana sono ora in attesa dell’autorità giudiziaria. «Una situazione assurda», incalzano le associazioni animaliste trevigiane, «invece di mettere in carcere i malviventi veri, o chi fa del male agli animali, qui si usa il pugno di ferro con chi si bette per una causa sacrosanta». Sul Web, ieri, una vera e propria tempesta di interventi di condanna e indignazione, da quelli ufficiali (come l’ex ministro Michela Brambilla, che nella serata è andata al carecere lombardo per vedere i 12 arrestati), a quelli di amici, conoscenti, attivisti e semplici cittadini. Una vera e propria mobilitazione per la liberazione dei 12 arrestati sfociata anche in un sit-in davanti alla casa circondariale. Tra chi si è rimboccato le maniche fin da subito per la causa, c’è l’avvocato trevigiano Aldo Benato di Castelfranco. Sabato era a Montichiari, per manifestare, con quel gruppo di circa venti trevigiani di varie associazioni e semplici cittadini che si erano messi in treno per raggiungere il corteo. «Un corteo assolutamente pacifico» spiega, «fatto di centinaia di persone che come me erano andate a dimostrare la propria indignazione per quella struttura. Qualcuno ha parlato di assalto, ma non è vero». Il suo racconto è lucido: «Eravamo tanti, alcuni attivisti hanno scavalcato la recinzione, altri si sono aperti dei varchi. Sono corsi al’edificio ed hanno portato via i cuccioli». L’arresto? «È avvenuto ormai a corteo finito» dice, «Per carità, le accuse sono tutte fondate, ma l’arresto... Certi fatti sono per l’esasperazione di chi da anni lotta per una causa giusta senza avere risposte». Lui, come gli avvocati Rosa Federici e Mario Chiozzi si sono già resi disponibile al patrocinio delle persone fermate nel frattempo, però, anche la controparte affila i coltelli. Secondo Green Hill, il bilancio del blitz sfiora i 250 mila euro. Federico de Wolanski
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Re: Green Hill: tra liberazioni di beagles e fermi di attivisti

UNREAD_POSTda VALE+VALE » dom mag 13, 2012 6:12 pm

Non capisco cosa sia vero e cosa no...
Dissero che i cani sonostati liberati ma mi arrivo un articolo che diceva che invece erano stati riportati indietro, e ora leggo che sono stati adottati .... (???)
I cani sono il nostro specchio: abbiamo il coraggio di guardarli negli occhi e vedere la nostra vera immagine?
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Re: Green Hill: tra liberazioni di beagles e fermi di attivisti

UNREAD_POSTda 859 » mer mag 16, 2012 10:23 pm

i giorni scorsi ho visto su fb video , foto , dei cagnolini liberati ..

articoli su tutti i giornali .
interessante questo su lazampa.it - ce ne sono anche altri -

http://www3.lastampa.it/lazampa/articolo/lstp/453386/
chiara
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